Si punta sul foraggio a chilometro zero: dal municipio di Cimolais è partita una nuova richiesta di contributo per sostenere gli allevamenti di montagna. Dopo il recente piano di sostegni economici destinato alla zootecnia locale il Comune sogna la realizzazione di un centro di raccolta e conservazione del fieno. L’iniziativa nasce dalla necessità di offrire risposta ad un problema di approvvigionamento: in numerosi casi le aziende agricole del territorio sono infatti costrette a reperire il materiale anche fuori regione, sostenendo costi di trasporto elevati che incidono pesantemente sui bilanci già messi alla prova dall’aumento generale delle spese di gestione.
«L’allevamento tutela le nostre tradizioni e aiuta la valle a mantenersi pulita e decorosa», ha commentato il sindaco Davide Protti, sottolineando il valore non soltanto economico ma anche ambientale e sociale dell’attività zootecnica. Solo pochi giorni fa la sua amministrazione ha annunciato un programma di sussidi destinato alle piccole realtà pastorali. Gli aiuti finanziari saranno riservati a chi dimostrerà di garantire elevati standard di benessere animale e di rispetto della salute del consumatorea. —fmv
