Una dinamica chiara, all’apparenza. Tuttavia sull’incidente in cui ha perso la vita il motociclista Giacomo Lazzarin, 35 anni di Zero Branco, in provincia di Treviso, nello schianto avvenuto nella galleria del monte Fara che collega Barcis a Montereale Valcellina, la Procura farà i suoi accertamenti per stabilire esattamente la causa.
L’accertamento
Ieri mattina il medico legale Valentina Zamai, su incarico del pubblico ministero, ha effettuato un esame esterno della salma. Dall’ispezione, eseguita alla presenza della polizia giudiziaria, a causare la morte, sopraggiunta sul colpo, è stato uno shock politraumatico con lesioni endotoraciche ed endoaddominali.
Al momento l’ipotesi dell’alta velocità del motociclista sembra essere la più accreditata. Ma solo i rilievi e le altre iniziative di indagine che saranno disposte dalla Procura potranno stabilire come è andata e fugare ogni minimo dubbio. Si è trattato di un tamponamento, questa è l’unica certezza, in cui il trentacinquenne ha centrato con la sua due ruote di grossa cilindrata il retro dell’utilitaria guidata da C.A., 20 anni, venendo sbalzato a 75 metri di distanza dal punto dell’impatto. La moto dopo aver preso fuoco ha continuato la sua corsa per altri 120 metri fermandosi sulla corsia opposta. L’auto, dopo un testacoda, si è fermata 100 metri più avanti. Le tre persone a bordo, la ventenne alla guida più due passeggere, sono rimaste lievemente ferite e intossicate dal fumo sprigionatosi nel tunnel. Se la Procura riterrà necessario approfondire con accertamenti non ripetibili, la ventenne di Montereale potrebbe essere iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale, in modo da consentirle di nominare dei consulenti di parte. Non si esclude una perizia tecnica. fmv

